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LE CITTÀ EUROPEE CONTRO LA DROGA

Un certo numero di città europee hanno preso l'iniziativa di organizzare una Conferenza per le Città Contro la Legalizzazione delle Droghe. Uno degli scopi della conferenza è quello di adottare una risoluzione per permettere alle città che non hanno partecipato alla conferenza di sostenere il suo lavoro.

La conferenza si propone di aumentare la cooperazione fra le città per fornire ispirazione e speranza alle aree affette da problemi particolarrnente gravi di droga. I firmatari della risoluzione confermeranno la loro decisione di combattere contro la diffusione della droga. Stoccolma 28 aprile 1994

CI RENDIAMO CONTO ...
... che l'abuso di droghe illegali è attualmente un problerna molto serio in molte città europee. Una recente indagine effettuata dal Parlamento Europeo dimostra che ci sono milioni di tossicomani solamente all'interno della Comunità Europea.

Le richieste di legalizzare le droghe illegali dovrebbero essere viste sullo sfondo dei problemi attuali che hanno portato ad un sentimento di impotenza. Per molti l'unico modo di affrontare ciò è cercare di controllare la situazione attuale.

La risposta comunque non è nel rendere più accessibili, meno care e socialmente accettabili le droghe nocive. I vari tentativi fatti hanno dimostrato che la soluzione giusta non è questa.

Pensiamo che la legalizzazione della droga aumenterà a lungo termine i nostri problemi. Legalizzandola significherà che la società si è rassegnata ad accettare l'abuso di droga.

I firmatari di questa risoluzione vogliono quindi indicare chiaramente la loro posizione respingendo le proposte per la legalizzazione di droghe illegali.

ALTERNATIVE POSITIVE
Noi, Città Europee Contro la Droga, desideriamo prenderci cura dei nostri abitanti. Desideriamo creare delle città che sono sicure e attraenti per viverci e lavorarci. Abbiamo intrapreso questo lavoro contro la droga perché ci teniamo agli individui, alle famiglie ed alle collettività. Il fatto che non ce l' abbiamo fatta ad impedire la crescente ondata di droghe deve quindi indurci a rinnovare ed intensificare i nostri sforzi.

La nostra intenzione è quella di sviluppare alternative positive alla legalizzazione della droga.

LE BASI PER IL FUTURO
Crediamo che le basi per gli sforzi futuri si riassumano in una politica sulla droga che si basi sull’ "UN's Single Convention on Narcotic Drugs" (1961, modificata nel 1972) (Convenzione delle Nazioni Unite sui Narcotici), la "Convention on Psychotropic Substances" (1971) (Convenzione sulle Sostanze Psicotrope) e la "Convention Against Illicit Traffic in Narcotic Drugs and Psychotropic Substances" (1988) (Convenzione Contro il Traffico Illegale di Narcotici e Sostanze Psicotrope). La "UN Convention on the Rights of the Child" (1990) (Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino) dice che "dobbiamo prendere i provvedirnenti appropriati, ivi inclusi i provvedimenti legisIativi, amministrativi, sociali e educativi per proteggere i bambini dall' uso illegale di narcotici...".

Accettiamo la definizione sulle droghe illegali utilizzata nelle risoluzioni precedenti.

Questa risoluzione rispetta il "United Nations International Drug Control Programme" (Programma delle Nazioni Unite per il Controllo Internazionale della Droga) come pure le risoluzioni adottate a Madrid, Parigi, New York, Bogotà e Buenos Aires.

La battaglia contro la droga è una questione complessa. Devono esistere delle interazioni fra i provvedimenti che si propongono di ridurre sia la fornitura che la richiesta. Possiamo mettere insieme le vari e esperienze e sostenere gli sforzi degli uni e degli altri dialogando e lavorando insieme.

E’ MOLTO IMPORTANTE

Nella situazione attuale è importante sottolineare le misure preventive e la cooperazione.

  • Le mi sure preventive permettono di evitare l'istigazione delle persone all'assunzione di droghe e di eludere quindi i rischi connessi oltre a ridurre la loro diffusione. L'uso di droghe si diffonde normalmente con i contatti personali. Tutti gli utenti, indipendentemente dal fatto che siano dipendenti o no, costituiscono un vasto rnercato per le droghe che a sua volta genera un aumento nella produzione di droga. Lo sforzo più importante che possiamo fare nei confronti dei tossicodipendenti è quello di dare loro un trattamento e consigli adeguati.
  • Dal momento che un solo provvedimento non è in grado di risolvere tutti i problemi, dobbiamo lavorare insieme. Si possono adottare diversi approcci insieme, per esempio cooperazione fra il sistema educativo, servizio sociale, organizzazioni volontarie, servizi sanitari e medici e la polizia.

TUTTAVIA

per poter affrontare i problemi connessi alla droga è importante sottolineare che si necessita di una vasta gamma di provvedimenti i quali devono essere applicati in collaborazione con le autorità, le organizzazioni di volontariato e gli individui.

Alcuni provvedimenti da adottare potrebbero essere:

  • Rafforzare il ruolo della famiglia per la lotta contro la droga;
  • Programmi di prevenzione nelle scuole, università e posti di lavoro;
  • Metodi di sviluppo il cui ruolo è quello dell'individuazione immediata ed adottare poi misure Costruttive;
  • Riabilitazione di coloro che sona tossicomani da diverso tempo;
  • Ricerche di sostegno e valutazioni.

DICHIARAZIONE

  • Noi, firmatari di questa risoluzione, rigettiamo tutte le richieste di legalizzazione delle droghe illegali.
  • Desideriamo sviluppare strategie positive per parlare delle attuali e difficili problematiche connesse all'abuso piuttosto che legalizzare le droghe.
  • Desideriamo sviluppare una cooperazione fra le città per condividere le esperienze ed i progressi del nostro lavoro.
  • Vogliamo porre le risoluzioni di cui sopra all'attenzione dei nostri Governi.
  • Chiediamo che i nostri Governi rispettino e applichino con determinazione queste convenzioni ed accordi riguardanti la droga che hanno firmato.